Empatia artemide

Empatia è una linea di lampadari di Artemide che nasce dall'incontro tra tecnologia a LED e tradizione del vetro soffiato.
Il vetro soffiato ispira da sempre i designer e questo interesse ha portato alla collaborazione con i mastri vetrai, in modo da avere controllo totale sulla plasticità del vetro veneziano, caratteristica essenziale per trovare il punto di equilibrio tra la superficie del materiale e la luce, tra la densità del vetro e la sua trasparenza. Il risultato di questa lavorazione artigianale sono oggetti puri, chiari, unici.

Imposta la direzione decrescente
Imposta la direzione decrescente

Le trasparenze e le opacità sono dosate con maestria per ottenere un vetro in grado di riflettere e diffondere la luce in maniera efficiente, ma senza creare disturbi agli occhi.

I lampadari Empatia hanno un cuore rappresentato da un light engine LED dalle elevate prestazioni. Il LED non è incorporato nel corpo di vetro, così da garantire l'efficienza termica e prestazionale. Il LED è installato infatti attraverso un light pipe trasparente con un coefficiente di assorbimento molto basso.

La linea Empatia si compone di diversi modelli:

    • Empatia da tavolo
    • Empatia da sospensione
    • Empatia da terra
    • Empatia da parete/soffitto

Ognuno di questi modelli offre delle varianti per quanto riguarda le dimensioni della lampada e la potenza dei LED, così da soddisfare le esigenze di ogni cliente e rispondere al bisogno di personalizzare il proprio ambiente. Empatia è infatti una linea progettata non solo con l'obiettivo di illuminare, ma anche con quello di trasmettere semplicità ed eleganza, originalità e qualità.


La linea Empatia è stata disegnata da Carlotta de Bevilacqua e Paola Monaco di Araniello.
Carlotta de Bevilacqua è un'imprenditrice, architetto, designer e docente il cui pensiero si caratterizza dall'unione tra umanesimo e scienza, volto a un'impresa 4.0 che sia sociale e al tempo tesso innovativa. Il suo obiettivo è unire sostenibilità a progetti che siano in grado di donare benessere alla persona, attraverso la luce.
Paola Monaco di Arianello lavora con Carlotta de Bevilacqua dal 2008 e insieme hanno sviluppato diversi progetti nel campo dell'illuminazione.
Il suo stile si riconosce per la chiarezza, la semplicità, la concretezza e la qualità, caratteristiche che le permettono di personalizzare i suoi progetti, in base alle esigenze e le qualità del cliente.

Illuminare una stanza non significa più semplicemente accendere una luce, ma strutturare quella luce affinchè riesca a toccare e illuminare non solo l'ambiente, ma anche la persona che andrà a viverci, con un occhio di riguardo alla sostenibilità e alla limitazione degli sprechi energetici.